xxx

xxx

venerdì 13 aprile 2012

SpaghettORO alle vongole

Lo SpaghettORO alle vongole nasce dalla collaborazione con l'antico pastificio rosetano "Verrigni" che mi ha recapitato questo fantastico pacco.


Verrigni per le proprie paste, seleziona le miscele dei migliori grani duri ed utilizza l'acqua pura del Gran Sasso d'Italia. Tutto questo, con l'aggiunta delle trafile in bronzo e in oro ma  soprattutto l'essiccazione rigorosa a bassa temperatura, necessaria per conservare integra la struttura amidacea della pasta, preservando i naturali processi di micro-fermentazione che danno quel gusto e caratteristico sapore della buona pasta di una volta, garantendo la capacità di assorbimento dei condimenti.





Particolarmente curato ed elegante è il confezionamento, sul retro della confezione dello SpaghettORO è riportata la storia del Pastaio Folle.


Veniamo alla ricetta, io sono andato sul classico abbinando il "ruvido" e "corposo" SpaghettORO alle vongole.

Ingredienti per 4 persone:
  • 1 kg. di vongole
  • 1 pacco di SpaghettORO "Verrigni"
  • uno spicchio di aglio
  • olio EVO
  • prezzemolo
Per la preparazione ho seguito la ricetta classica che ho postato in precedenza in questo blog e che potete trovare qui.

Un piatto di gran successo !


giovedì 12 aprile 2012

Ravioli ricotta e gamberi

I ravioli ricotta e gamberi è un piatto che ho preparato nell'ambito della collaborazione con il Molino Chiavazza. In questa ricetta ho potuto sfruttare la fantastica qualità delle loro farine, in grado di garantire una ottima resa ed una sfoglia veramente "robusta".

Ingredienti:
Preparazione:
Per prima cosa sgusciare i gamberi e con le teste e i carapaci preparate una bisque.
Impastare le farine e le uova fino a chiudere l'impasto, avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigo per almeno un'ora (con le dosi sopra riportate ho realizzato circa 40 ravioli più 4 porzioni di tagliatelle).

Mettere nel mixer la ricotta, i gamberi sgusciati e le foglie di maggiorana fresca. Triturate ed aggiustate di sale.

Stendere la pasta in strisce e con l'aiuto di un sac a poche mettere il ripieno sulla sfoglia.



Bagnare i bordi e chiudere i ravioli, facendo attenzione a pressare bene il bordo in modo da evitare che il ripieno fuoriesca in fase di cottura.



In una padella cuocere i pomodorini pachino tagliati a cubetti con alcuni cucchiai di bisque.
Cuocere in abbondante acqua salata i ravioli e saltarli nella padella con i pomodorini.

Impiattare e aggiungere un filo di olio EVO a crudo.


lunedì 2 aprile 2012

Rolls di spigola con verdure croccanti e crema di zucchine

I rolls di spigola con verdure croccanti e crema di zucchine, è un piatto che prima del corso "Davvero Cuochi" (terminato la scorsa settimana con la cena finale ;-) ) non avrei mai pensato di creare. Devo dire che il corso è stato molto utile, l'idea di questo piatto mi è venuta all'improvviso, come un lampo.

Ingredienti per 4 persone:
  • 4 filetti di spigola
  • 2 carote
  • zucchine
  • cipolla
  • maggiorana
  • olio EVO
  • sale
  • pepe
Preparazione:
Mondare le carote ed alcune zucchine e tagliarle a bastoncini. Saltarle in padella con pochissimo olio EVO fino a renderle croccanti; tenere in caldo.

Mondare le restanti zucchine, tagliarle a rondelle e cuocerle in padella con olio EVO, cipolla e maggiorana fresca. A fine cottura, salare e  frullarne una parte aggiungendo se necessario dell'olio. Tenere in caldo la crema ottenuta.

Prendere un foglio di carta da forno, ungerlo leggermente, aggiungere un pizzico di sale ed una macinata di pepe, adagiarvi sopra il filetto, coprire con altro foglio di carta da forno e battere il filetto in modo da assottigliarne le carni. Ripetere l'operazione per con gli altri filetti.

Preparare i rolls, prendere il filetto con il foglio di carta da forno e mettere trasversalmente alcuni bastoncini di carota e zucchina. Arrotolare, aiutandovi con la carta da forno (tagliando la carta in eccesso). Lasciare rapprendere in frigo per circa 30 minuti.

Portate a calore la padella in cui avete cotto le zucchine e quando è ben calda adagiarvi i filetti di spigola arrotolati ancora nella carta da forno. Fate cuocere per qualche minuto avendo cura di girare i rotolini in modo che si cuociano uniformemente.

Con l'aiuto di un coltello affilato ricavate dai rotoli i rolls e togliete la carta da forno.

Servite con la crema di zucchine a specchio, una cucchiaiata di zucchine stufate ed adagiare sopra i rolls. Guarnire con un rametto di maggiorana.


venerdì 23 marzo 2012

Tiramisù destrutturato - ricetta dello chef Davide Mazza

Nel corso della lezione sui dolci al cucchiaio lo chef Davide Mazza ha diviso noi "cheffini" (così come accaduto nella lezione sul finger food) in brigate ed a ognuno ha assegnato la preparazione di un dolce; alla mia brigata è toccata la preparazione del suo tiramisù destrutturato formato da una cupola di mascarpone con un cuore di caffè adagiato su un biscuit al savoiardo.

Ingredienti (con queste dosi noi abbiamo realizzato 12 porzioni):
Biscuit al savoiardo
  • 100 gr. zucchero
  • 5 tuorli uovo
  • 3 albumi
  • 100 gr. farina
  • 50 gr. savoiardi
Cuor di Caffè
  •  200 gr. zucchero
  • 150 dl acqua
  • 100 dl di panna
  • 70 gr. caffè solubile
Cupola di mascarpone
  • 500 gr. mascarpone
  • 180 gr. tuorlo uovo
  • 300 gr. zucchero
  • 100 gr. acqua
  • 1 dl panna
  • 4 fogli di gelatina

Preparazione:
Per prima cosa prepariamo il cuor di caffè, in assenza di una abbattitore è consigliabile prepararlo il giorno prima in modo da riuscirlo a congelare in freezer. Sciogliere lo zucchero nell'acqua, aggiungere la panna ed il caffè e lasciare bollire per 5 minuti. Lasciare raffreddare e riempire gli stampini del ghiaccio e riporre in congelatore.

Passiamo alla cupola di mascarpone, sciogliere lo zucchero con l'acqua e portarlo a 121° (è ovviamente indispensabile il termometro.....), sciogliere la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda. Montare i tuorli e aggiungere lo sciroppo di zucchero senza spegnere la planetaria. Continuare a montare il composto fino a che non risulti spumoso. Aggiungere la panna montata e il mascarpone mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Riempire gli stampi a semisfera e mettere in frigo per farli rapprendere.

Per preparare il biscuit, montare i tuorli con metà dello zucchero e a parte gli albumi con la restante metà dello zucchero. Unire i due composti delicatamente mescolando dal basso verso l'alto; aggiungere la farina setacciata amalgamandola sempre con movimenti dal basso verso l'alto, ed infine amalgamare i savoiardi sbriciolati. Stendere il composto su una placca rivestita con carta da forno in modo tale da avere uno spessore di 1/2 cm. Cuocere in forno caldo a 180° per 15 minuti. A cottura ultimata ricavare, con l'aiuto di un coppapasta, dei dischi dello stesso diametro delle semisfere utilizzate per la crema al mascarpone.

Per la composizione, prendere le semisfere ed inserirvi al centro il cuor di caffè, posizionare un disco di biscuit al savoiardo e capovolgere il tutto nel piatto di portata.

A piacere potete guarnire con una ganache di cioccolato.


lunedì 12 marzo 2012

Calamaro ripieno al vapore

Il calamaro ripieno al vapore è una ricetta dello chef Davide Mazza (autore di un  interessantissimo libro su questo metodo di cottura "Tradizione & Vapore").  La cottura al vapore ha la particolarità di mantenere intatte le qualità organolettiche degli alimenti, il vapore penetra nei "pori", in questo caso del calamaro, procedendo ad una cottura anche dell'interno dell'alimento.

Ingredienti per 4 persone:
  • 4 calamari medi
  • pomodorini
  • olive taggiasche
  • erbe aromatiche secondo gusti
  • olio EVO
  • pane in cassetta
  • zucchine
  • scalogno
  • succo di mezzo arancio
Preparazione:
Per prima cosa preparare la crema di zucchine che servirà come base per il piatto, quindi mondare le zucchine e le farle andare per un paio di minuti in un tegamino insieme allo scalogno. Passarle al mixer con qualche cubetto di ghiaccio, fino ad ottenere una crema liscia.

Pulire i calamari eviscerandoli e togliendo la pelle, tagliarli a metà nel senso della lunghezza ed aprirli a libro, pulire l’interno rimuovendo eventuali parti gelatinose rimaste. Praticare delle incisioni con tagli incrociati sulla parte interna del calamaro facendo attenzione a non tagliare completamente la carne.

In una ciotola preparare la farcia con i pomodorini tagliati a pezzetti, un goccio di olio EVO, le erbe aromatiche (basilico, timo, erba cipollina, secondo i propri gusti), le olive taggiasche sminuzzate, la mollica del pane in cassetta e il succo di mezzo arancio. Amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto morbido, aggiustare di sale e pepe.

Metto il composto sul calamaro (dalla parte opposta dove ho praticato le incisioni) in senso orizzontale. Così facendo, durante la cottura il calamaro si “arriccerà” richiudendosi intorno al composto.

Metto in cottura a vapore per 8/10 minuti. Possiamo aromatizzare l'acqua ad esempio aggiungendo la buccia dell'arancio.

Impiattarre mettendo la crema di zucchine a specchio e il calamaro tagliato a scaloppa. Aggiungere un filo di olio a crudo e servire caldo.

Per dare croccantezza al piatto è possibile aggiungere dei pezzetti di pane tostato in forno ed aromatizzato con delle erbe.


venerdì 9 marzo 2012

Filetto di maiale con mandorle e cicoria su vellutata di zucca alprofumo di finocchio

Ecco qui il secondo piatto preparato nel corso della lezione sulla decorazione del piatto, lo chef Davide Mazza ci ha messo a disposizione, come per il pesce,  una gran varietà di verdure e diversi tagli di carne oltre a qualsiasi altro ingrediente, l'obiettivo come nel caso del pesce (guarda qui) era quello di creare e presentare un piatto di carne che potesse essere servito come secondo. Di seguito la mia creazione.

ingredienti (per una porzione):
  • 3 medaglioni di filetto di maiale
  • mazzetto di cicoria
  • zucca
  • mezza patata
  • semi finocchio
  • aglio
  • cipolla
  • olio EVO
  • sale
  • mandorle
  • cacioricotta (o pecorino toscano)
Preparazione:
Per prima cosa mettere a stufare la zucca e la patata tagliate a pezzetti con un po’ di cipolla, semi di finocchio e un pizzico di sale. Terminata la cottura frullarle e mettere da parte.

Mondare la cicoria e saltarla in padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio. Salare a fine cottura.
Prendere i 3 medaglioni, e passarli nelle mandorle tritate e i semi di finocchio, cuocerli in una padella antiaderente molto calda. Salare e pepare alla fine.


Impiattare mettendo la crema di zucca a specchio, disponete poi al centro la cicoria saltata, e poi i 3 medaglioni di filetto di maiale. Cospargete con le mandorle tritate rimaste nella padella e grattugiate sopra il cacio ricotta (sarebbe forse meglio utilizzare un formaggio più saporito tipo pecorino toscano).


giovedì 8 marzo 2012

Torrette di rombo e gamberi con zucca e carciofi croccanti

]Ieri sera, come al solito, grandissima lezione dello chef Davide Mazza, argomento della serata: la decorazione del piatto. Dopo un'introduzione sull'importanza della presentazione del piatto visto che il primo impatto è quello visivo e che per prima cosa "mangiamo" con gli occhi, è di fondamentale importanza rivolgere l'attenzione alla composizione e presentazione del piatto e quindi:
  • la scelta del piatto: il piatto deve valorizzare la ricetta e rappresentarne il suo "palcoscenico";
  • la guarnizione: rientrano in questa categoria tutti gli ingredienti edibili che vengono aggiunti con il fine di migliorare l'aspetto visivo. Sono parte integrante del piatto e quindi possono essere mangiati concorrendo al suo completamento;
  • la decorazione: in genere realizzata con ingredienti aggiunti al piatto per migliorarne l'estetica (rametto di prezzemolo  ad esempio) e non sono parte integrante della ricetta.
A questo punto lo chef ci ha dato un'ora e mezzo di tempo per preparare un secondo di pesce avendo a disposizione una grande varietà di verdure e diversi tipi di pesce, oltre ovviamente a qualsiasi altro ingredienti di cui avessimo bisogno. Obiettivo finale la preparazione di un piatto pronto per il servizio.

La mia idea è stata quella di realizzare un piatto con i seguenti ingredienti (per una porzione):
  • 1 filetto di rombo
  • 4 gamberi
  • mezzo carciofo
  • zucca
  • lime
  • timo
  • scalogno
  • olio EVO
  • aglio
  • sale
Preparazione:
Per prima cosa mondare il carciofo e tagliarlo a spicchi, farlo saltare in una padella antiaderente con un filo di olio, uno spicchio di aglio e un pizzico di sale fino a renderli croccanti.

In un'altra padella antiaderente scottare, con un filo di olio e un pizzico di sale, le fettine di zucca tagliate sottili, fino a renderle croccanti ma non bruciate, magari per renderle più croccanti si possono passare in forno.

In una ciotola mettere a marinare la tartare di gamberi con olio, sale e succo di lime.
Ricavare dal rombo un filetto e tagliarlo in quadrati di circa 3 cm. per lato. Cuocere il rombo in una padella con un filo di olio, un po' di scalogno tritato (1/3) e del timo fresco.

Terminata la cottura del rombo passare alla composizione del piatto. Formare delle torrette alternando il rombo, la tartare di gambero cruda (che verrà leggermente scottata dal calore rilasciato dal rombo) e una fettina croccante di zucca. Ripetere l'operazione e terminare con un pezzetto di rombo.

In questo piatto, i carciofi croccanti vengono utilizzati come guarnizione mentre dei rametti di timo fresco posizionati sulle torrette servono per decorazione. Questo è il risultato finale.



Utilissime sono state le osservazione e i consigli dello chef e più precisamente:
  • il piatto utilizzato risulta essere troppo piccolo e fa si che il piatto risulti "misero" per essere presentato come secondo, andava utilizzato un piatto più grande concentrando gli elementi nel centro e predisponendo i carciofi (la guarnizione) come parte integrante del piatto.
  • sarebbe stato meglio aggiungere sul fondo del piatto una crema di patate e carciofi, ad esempio, in modo da completarlo.
E questo è lo stesso piatto impiattato dallo chef.




Questo dimostra l'importanza della presentazione, il piatto si è trasformato da antipasto a secondo (magari aggiungendo appunto una crema alla base) utilizzando il piatto giusto e sistemando meglio gli ingredienti nel piatto.

Nella prossima puntata vi racconterò la preparazione dell'altro piatto, questa volta, a base di carne. Stay tuned!